5 progetti per 5 start-up che guardano a Internet delle Cose

Nell’ambito dell’Innovation Day 2015 si è svolta la prima edizione dello Start-Up Contest, concorso sponsorizzato dalla società di distribuzione Digi-Key e dall’Innovation Campus Superpartes. Obiettivo dello Start-Up Contest era di stimolare e sviluppare la creatività imprenditoriale di progettisti indipendenti, start-up e spin-off universitari individuando e premiando le eccellenze progettuali di prodotti e applicazioni elettroniche.

Il bando del concorso, lanciato a metà anno, ha stimolato la candidatura di oltre 80 start-up pronte a misurarsi per aggiudicarsi un premio del valore di 25.000 €, messo a disposizione da Superpartes sotto forma di supporto tutoriale e finanziario per la validazione, l’ingegnerizzazione, l’industrializzazione, la messa in produzione e la commercializzazione del progetto.

Tra le 80 candidature, la giuria ha selezionato per il pitch finale 5 progetti: un nodo transceiver mesh basato su Bluetooth Low Energy realizzato da Ble-Mesh; un dispositivo di rete WiFi/Zigbee completamente autonomo per impianti domotici realizzato da Colibrì; un sistema per la localizzazione indoor ad alta precisione e senza oneri d’infrastruttura (si appoggia a qualsiasi smartphone) proposto da Gipstech; un hub wireless per il controllo da remoto di qualsiasi utenza presentato da Ioota; un sistema di monitoraggio wireless in tecnologia M2M per applicazioni agricole di media e piccola entità ideato da NetGarden.

Nel round finale la giuria ha valutato come progetto più innovativo proprio quello di Netgarden, start-up trentina fondata da Nicola Tavernini e Daniele Cortellazzi. La soluzione NetGarden permette di monitorare lo stato di salute del terreno e le condizioni climatiche offrendo l’accesso ai dati attraverso la rete. NetGarden sfrutta la tecnologia M2M, largamente utilizzata in ambiente domotico e in forte espansione in agricoltura. Questo protocollo permette di garantire costi ridotti a fronte di una copertura globale. Nel dispositivo Netgarden è presente un modulo Gsm affiancato da una Sim M2M. Tramite la piattaforma cloud ogni utente può visualizzare lo stato del proprio terreno, sapere se necessita irrigazione o concimazione, ottenere consigli sulle piante coltivate e sulle tempistiche di sviluppo e così via. Per rendere più facile la gestione del terreno è prevista l’implementazione di un secondo modulo aggiuntivo che garantisce l’irrigazione automatica in base a un range di umidità preimpostato o il controllo diretto delle elettrovalvole collegate all’impianto. Senza necessità di recarsi direttamente sul posto è possibile mantenere le condizioni ottimali allo sviluppo delle piante. Altri moduli verranno via via aggiunti con l’obiettivo di rendere sempre più automatico il controllo di aumentare i parametri monitorati.

Scarica la presentazione di BLE-MESH

Scarica la presentazione di Colibrì

Scarica la presentazione di GiPStech

Scarica la presentazione di IOOOTA

Scarica la presentazione di Netgarden

 

 

 

 

 

 

 

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