Inxpect: The Sense of Motion

Da un garage del Nord Italia alla Silicon Valley. È la storia del grande successo di Inxpect, realtà che rappresenta oggi il futuro della motion technology nel mondo. Un futuro reso possibile, come spesso accade per le idee più dirompenti, dall’incontro di altre due realtà che costantemente cavalcano il mondo dell’innovazione; due realtà anch’esse italiane – bresciane, per l’esattezza: TSec, che si occupa di sistemi di sicurezza, e l’incubatore di startup Superpartes Innovation Campus.

Benvenuti nel futuro

Ma perché Inxpect rappresenta il futuro della motion technology, a cosa è dovuto il suo successo?, ci si domanderà. E com’è che da un garage del bresciano si è arrivati oltreoceano, agli States, alla mitica Silicon Valley? E ancora: in cosa consiste la motion technology? A cosa serve? Andiamo con ordine, e facciamolo partendo dal fondo. La motion technology è quella tecnologia che in generale viene applicata a sistemi in grado di riconoscere e segnalare cambiamenti nella posizione di oggetti, animali e persone. È una tecnologia nella quale ci imbattiamo tutti i giorni: dalla semplice fotocellula di portoni e cancelli, ai sensori degli antifurti, ai più complicati sistemi di sicurezza installati nelle aziende di vario ordine e genere. Ora, il nodo è il seguente: prima di Inxpect il mondo della motion detection era irrimediabilmente polarizzato tra tecnologie dalle capacità estremamente limitate (ad esempio sensori volumetrici dell’antifurto che non discriminano il movimento umano e quello degli animali domestici) e tecnologie dalle capacità avanzate ma costose, ingombranti e invadenti, come la video-sorveglianza. Si comincerà quindi ad intuire la risposta al primo interrogativo, ovvero perché Inxpect rappresenti il futuro della motion technology. Inxpect, infatti, lavora in modo trasversale rispetto ai suoi innumerevoli campi di applicazione con maggior efficacia ed efficienza – e semplicità, e intelligenza – rispetto a tutti i suoi “concorrenti”.

Il lavoro di TSec e Superpartes – affiancati da partner strategici come Cover Sistemi, azienda bresciana leader nel settore delle tecnologie ultra-wide-band – ha portato alla creazione di una piattaforma che utilizza sensori radar. Una tecnologia in grado, tra le altre cose, di resistere a qualsiasi condizione atmosferica. Di funzionare con ogni genere di luce, indoor e outdoor. Di discriminare tra ladro e cane o animali selvatici. Di misurare distanza, velocità e direzione del movimento con precisione millimetrica. Di offrire alla sicurezza industriale un sistema con maggiori performance e minori costi, in grado di funzionare senza parti in movimento, senza ottiche e senza la necessità di alcun allineamento o riallineamento. Diviene allora davvero facile comprendere come Inxpect, partita da un garage di Brescia all’inizio del 2013, sia giunta un paio d’anni alla sperimentazione concreta, dimostrando fattibilità e potenzialità della sua intuizione. E altrettanto facile è comprendere come abbia stuzzicato l’interesse della Silicon Valley. E nello specifico di un suo big, che nel frattempo era venuto a conoscenza di Inxpect grazie al passaparola tra gli addetti ai lavori, quel passaparola che tipicamente si crea attorno alle realtà più innovative e dirompenti. L’estate scorsa, quindi, avviene la dimostrazione negli States

Un grande, grandissimo successo.
A tal punto che quando pochi mesi dopo, a novembre, parte il primo round di finanziamento, in quattro settimane vengono raccolte le risorse finanziarie necessarie a un anno di sviluppo del progetto ad altissimi livelli, con figure professionali di notevole rilievo internazionale nel campo della motion technology e dell’innovazione. Un successo che ha portato ad una seconda trasferta in terra statunitense – ovviamente in Silicon Valley – a febbraio di quest’anno. Arrivati a questo punto, cosa riserva il futuro per Inxpect? Senz’altro l’essere pioniere nella rivoluzione della motion technology, questo è ormai evidente. Ma per raggiungere con piena solidità tale proposito, nel breve termine Inxpect ha un obiettivo strategico ben preciso: stendere accordi di partnership con gruppi industriali che abbiano bisogno di intelligent motion detection, affinché sviluppino progetti pilota nei loro rispettivi mercati di riferimento. Perciò fatevi avanti: Inxpect vi aspetta sulla soglia del futuro della motion technology!

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